LA “NON TREGUA”: DAL 1° LUGLIO GREGGIO +22,5 %, GASOLIO +34,3 %
— 19 Luglio 2026Quotazioni e prezzi in aumento da quando si è rivelata tutta l’inconsistenza di tregue e protocolli del conflitto USA-Iran e della gestione di Hormuz: dall’inizio del mese il greggio Brent è aumentato del +22,54 %, i raffinati sulla piazza Mediterraneo del +34,26 % per il gasolio e di +16,21 % per la benzina, con un travaso sui prezzi alla pompa, che sono aumentati tra in rete di +8,18/+9,11 % a seconda se servito o self per il primo, di +5,54/+6,25 % per la seconda; in autostrada in self il prezzo del gasolio sale di +8,38 %, quello della benzina di +6,01 %.
Dal 04.07 è aumentata anche l’accisa (unica per entrambi i prodotti) per +0,061 €/lt con IVA (+8,03 %).
Due gli effetti di pressione sui prezzi retail: per il gasolio l’accisa per +0,061 €/lt, la quotazione del raffinato per +0,287 €/lt, per un totale di +0,348 €/lt; per la benzina l’accisa, sempre per +0,061 €/lt, la quotazione del raffinato per +0,124 €/lt, per un totale di +0,185 €/lt, mentre il prezzo medio nazionale MIMIT è aumentato per il gasolio di +0,166 €/lt al servito e di +0,172 al self (contro +0,348 dei fattori fiscali ed internazionali) e per la benzina di +0,108 €/lt al servito e di +0,113 al self (contro +0,185 dei fattori fiscali ed internazionali). Vedasi prospetto seguente.
Ovviamente, si registrano le solite querimonie dei Consumatori:
«L’aumento continuo dei prezzi dei carburanti ha raggiunto nuovi livelli record alla pompa. Secondo il Codacons, in alcuni distributori il costo del gasolio è arrivato a sfiorare i 2,7 euro al litro. L’associazione ha elaborato una mappa regionale del caro-carburanti sulla base dei dati ufficiali comunicati dagli impianti tra ieri e oggi e pubblicati sulla piattaforma dedicata del Mimit.
Prezzi più alti sulla rete urbana
Per il self service, il primato negativo spetta a un distributore di Milano, dove la benzina viene venduta a 2,635 euro al litro e il gasolio a 2,695 euro al litro. Sempre nel capoluogo lombardo, un secondo impianto pratica il diesel a 2,442 euro al litro. Al secondo posto si trova Pantelleria, con il gasolio a 2,599 euro al litro e la benzina a 2,499 euro al litro. Terze in classifica, a pari merito, Ponza e Isola del Giglio, dove un litro di diesel costa 2,399 euro. Seguono Scafati (Salerno) a 2,398 euro al litro, Stresa (Verbano-Cusio-Ossola) a 2,389 euro, Procida (Napoli) a 2,380 euro e Simeri Crichi (Catanzaro) a 2,349 euro al litro.
In autostrada si sale ancora
La situazione peggiora ulteriormente sulle autostrade, dove il Codacons ha analizzato i prezzi in modalità servito tratta per tratta. Il gasolio sfiora i 2,7 euro al litro sulla A21 Torino-Piacenza, con un prezzo di 2,699 euro al litro, seguito dalla A4 Venezia-Trieste a 2,682 euro al litro. Sulla A22 Brennero-Modena il gasolio si attesta a 2,609 euro al litro. Per la benzina in modalità servito, il prezzo più alto si registra sulla A21 con 2,549 euro al litro, quindi sulla A28 a 2,489 euro al litro, e sulle autostrade A1, A12 e A14 a 2,449 euro al litro.»
Informazioni così veicolate tendenziosamente accreditano nell’immaginario comune l’idea che i picchi dei prezzi siano la media dei prezzi, in realtà, secondo il file del MIMIT, i dati sono:
- benzina self 1,922 €/lt,
- benzina servito 2,058 €/lt,
- gasolio self 2,060 €/lt
- gasolio servito 2,195 €/lt
- benzina self autostrada 2,010 €/lt
- gasolio self autostrada 2,134 €/lt.
Risparmiandoci pure le mappature dei Consumatori, enucleiamo tra le svariate migliaia di prezzi una statistica seria dei prezzi di picco: su complessivi quasi 68.500 prezzi (somma benzina e gasolio self e servito) quelli superiori a 2,500 €/lt sono in tutto 141, pari allo 0,21 % del totale, come da prospetto seguente.


